Uscita didattica a Urbisaglia delle prime linguistico
Gli studenti delle classi prime A e B del liceo linguistico hanno partecipato a un’interessante uscita didattica alla scoperta di importanti testimonianze del passato nel territorio marchigiano. Accompagnati dalle professoresse Coviello, Massimiliani e Valentini, i ragazzi hanno vissuto una giornata ricca di apprendimento e coinvolgimento diretto.
La mattinata è iniziata presso il sito archeologico di Urbisaglia, dove gli studenti hanno visitato il serbatoio romano, una struttura fondamentale per la gestione e la distribuzione dell’acqua nella città antica. Questo imponente sistema idraulico testimonia l’ingegnosità degli ingegneri romani, capaci di garantire approvvigionamenti idrici efficienti anche in contesti urbani complessi.
Successivamente, la visita è proseguita al tempio-criptoportico, una struttura semisotterranea formata da quattro gallerie che circondano il tempio. Le gallerie erano probabilmente interamente decorate da affreschi, come si deduce dai resti ancora visibili, e i riquadri pittorici risultavano legati alla propaganda augustea. Infine, i ragazzi hanno raggiunto l’anfiteatro, uno dei meglio conservati delle Marche, dove in epoca romana si svolgevano spettacoli pubblici e combattimenti tra gladiatori, momenti centrali della vita sociale.
All’ora di pranzo, il gruppo si è spostato all’Abbadia di Fiastra. Qui, prima della pausa, gli studenti hanno partecipato a un’attività laboratoriale dedicata al mondo dei gladiatori. Uno storico ha illustrato in modo coinvolgente chi fossero questi combattenti e come si svolgessero i combattimenti all’interno dell’anfiteatro, mostrando anche fedeli riproduzioni delle armature e delle armi romane. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di cimentarsi in simulazioni di combattimento, vivendo in prima persona un’esperienza immersiva e dinamica.
Nel pomeriggio, il gruppo si è trasferito al sito archeologico di Pievefavera, dove è stato accolto dal sindaco di Caldarola, dottor Giuseppe Fabbroni, e dalla consigliera comunale dott.ssa Antonella Rocchi. Dopo un breve saluto istituzionale, è iniziata la visita alla villa rustica, un complesso agricolo di epoca romana che rappresenta un esempio significativo dell’organizzazione della vita rurale antica. La villa era il centro delle attività produttive e residenziali, articolata in spazi destinati al lavoro nei campi e ambienti abitativi per i proprietari e i lavoratori.
L’esperienza si è conclusa con entusiasmo e soddisfazione: una giornata senza dubbio formativa e molto interessante, che ha permesso agli studenti di avvicinarsi concretamente alla storia e di approfondire le conoscenze acquisite in classe.




