Gli studenti di Costruzioni, Ambiente e Territorio esperti ciceroni al FAI
Grande partecipazione e forte interesse per le Giornate FAI di Primavera 2026, che nel fine settimana del 21 e 22 marzo hanno portato numerosi visitatori alla scoperta di uno degli edifici più innovativi del territorio: il CHiP – Chemistry Interdisciplinary Project dell’Università di Camerino. Un evento che ha saputo coniugare cultura, ricerca e formazione, trasformando un centro scientifico d’avanguardia in un’occasione concreta di divulgazione aperta alla cittadinanza.
Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli studenti dell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio dell’IIS Varano Antinori di Camerino, impegnati nel ruolo di apprendisti ciceroni. Con competenza e sicurezza, i ragazzi hanno accompagnato i visitatori lungo un percorso guidato articolato in più tappe, illustrando non solo le caratteristiche architettoniche dell’edificio, ma anche i principi alla base delle sue scelte progettuali, strettamente legate alla morfologia del sito e all’interazione tra le diverse giaciture che hanno generato la forma dell’intervento.
Particolarmente apprezzata è stata la capacità degli studenti di rendere comprensibili anche gli aspetti più tecnici, come il funzionamento del sistema di isolamento sismico alla base, costituito da dispositivi in gomma ad alto smorzamento e slitte a basso attrito, oppure le soluzioni impiantistiche adottate per garantire la continuità di funzionamento anche in caso di terremoto. Grande curiosità ha suscitato anche la spiegazione del sistema di prova “push-and-release”, che consente di simulare il comportamento reale dell’edificio attraverso l’applicazione di spinte controllate, trasformando di fatto il CHiP in un laboratorio sperimentale a scala reale.
L’edificio rappresenta uno dei simboli più significativi della ricostruzione post-sisma del 2016, progettato per garantire elevati livelli di sicurezza, resilienza e sostenibilità, in linea con le più avanzate strategie dell’ingegneria sismica contemporanea. Non si tratta solo di un luogo destinato alla ricerca scientifica, ma anche di un’infrastruttura strategica capace di mantenere la propria operatività anche in condizioni di emergenza.
Tra i visitatori anche il Rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, e il Sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, che hanno espresso apprezzamento per il livello di preparazione dimostrato dagli studenti, sottolineando il valore della collaborazione tra scuola, università e territorio.
L’esperienza ha rappresentato anche un’importante occasione di orientamento per le giovani generazioni, mostrando in modo concreto le competenze e le prospettive offerte dall’indirizzo CAT, oggi sempre più centrale nella formazione di tecnici capaci di operare nei settori della progettazione, della gestione del territorio e della sicurezza del costruito. In un contesto come quello dell’Appennino centrale, segnato dagli eventi sismici del 2016, la capacità di progettare edifici sicuri, sostenibili e tecnologicamente avanzati assume infatti un valore ancora più strategico.
Le Giornate FAI di Primavera al CHiP si chiudono dunque con un bilancio più che positivo, confermando come la valorizzazione del patrimonio contemporaneo e della ricerca possa diventare anche un potente strumento educativo, capace di avvicinare i cittadini ai temi dell’innovazione e della sicurezza, e di costruire consapevolezza sul futuro del territorio.



