24 Aprile 2026 Pomeriggio e Notte Nazionale del Liceo Classico: un grandissimo successo

Si è svolta lo scorso 24 aprile, all’Istituto “Varano-Antinori” di Camerino, la XII edizione de “La Notte Nazionale del Liceo Classico”, un evento culturale che ogni anno apre le porte di centinaia di Licei Classici in tutta Italia, attraverso balletti, concerti, letture sceniche, conferenze e laboratori, per far vivere a studenti e famiglie la bellezza del mondo antico in chiave moderna. Spostata al 24 aprile causa maltempo, l’edizione del 2026 si è arricchita quest’anno de “Il Pomeriggio del Classico”, un incontro con la cultura greco-romana che ha avuto l’intento di creare un ponte concreto tra gli studenti delle scuole secondarie di I grado degli Istituti Comprensivi aderenti (“Paoletti” di Pieve Torina, “Mattei” di Matelica, “Tacchi-Venturi” di San Severino Marche e “Boccati” di Camerino) e quelli del Liceo Classico “Varano” di Camerino.

Il tema scelto per l'edizione 2026, humanitas, intesa come valore civile e culturale, ha voluto far riflettere i nostri giovani su cosa significhi essere umani nell'era moderna. L'evento, nato da un’idea del prof. Rocco Schembra del Liceo Classico “Gulli Pennisi” di Acireale, si è proposto anche quest’anno lo scopo di valorizzare il percorso di studi classico, mostrando la vitalità delle lingue antiche e la loro capacità di dialogare con il presente.

Dopo i saluti di rito del Dirigente Scolastico prof. Francesco Rosati, sostenuto nell’organizzazione generale dalla docente referente della manifestazione prof.ssa Simona Miliani, la lunga giornata è iniziata con le esibizioni degli studenti delle scuole medie del territorio accompagnati dai rispettivi docenti che li hanno preparati nelle performance. Tutte le scuole hanno saputo cogliere mirabilmente il senso della giornata con interventi di varia natura (balletti, letture, esibizioni musicali) collegati al mondo classico e ai suoi valori.

Salutati gli studenti delle scuole medie con un fragoroso applauso dei presenti, iniziava la “Notte Nazionale”. Ogni momento della serata prevedeva un intermezzo musicale a cura di una band composta dagli studenti, con le partecipazioni straordinarie del prof. Pio Germondani (basso e chitarra) e del Maestro Vincenzo Pierluca alle tastiere. La band sceglieva un repertorio di canzoni che appartengono alla storia della musica italiana e che possono considerarsi delle opere d’arte sia per la profondità dei testi che delle musiche.

Mentre la band intonava alcuni classici del cantautorato italiano degli anni Ottanta, la palestra veniva trasformandosi in un’aula di tribunale, con tanto di giudice, cancelliere, pubblico ministero, avvocati, testimoni e imputati. Veniva infatti messo in scena, con la collaborazione della Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino e dell’Ordine degli Avvocati della provincia di Macerata (in particolare gli avvocati Rosella Gaeta e Marco Bottacchiari), il “Processo simulato”, evento conclusivo del corso di diritto svolto durante l’anno scolastico per gli alunni del Liceo Classico di Camerino, con il coordinamento della docente UNICAM prof.ssa Maria Pia Gasperini e della docente del Liceo prof.ssa Mara Gagliardi.

Dalla rappresentazione di un processo si passava poi al teatro, uno dei fiori occhiello del Liceo Classico di Camerino. I circa 30 alunni che hanno dato vita anche quest’anno al progetto, coordinato dalla docente prof.ssa Michela Di Paolo, hanno voluto raccontare al pubblico la loro esperienza che culminerà il prossimo 29 maggio all’auditorium Benedetto XIII con la rappresentazione della commedia di Aristofane “Gli Uccelli”, con l’esperta e sapiente guida della regista Rosetta Martellini. L’opera chiuderà il cartellone della Stagione Teatrale 2025/26 del Comune di Camerino.

Il numeroso pubblico intervenuto si trasferiva poi all’ultimo piano dell’edificio, nel cosiddetto “transatlantico”, per il “banchetto”, splendidamente allestito dalla docente referente del Liceo Classico prof.ssa Michela Di Paolo, che ricreava con delle suggestive riproduzioni fotografiche, insieme alla prof.ssa di storia dell’arte Ilde Cipolletti, una domus romana. Le pietanze sono state preparate da “Il Paniere” di Camerino, sotto la supervisione “filologica” della docente di latino e greco che ha fornito le ricette. Partecipavano all’evento anche il Sindaco di Camerino Roberto Lucarelli e la delegata all’orientamento UNICAM prof.ssa Isolina Marota.

La seconda parte della “Notte Nazionale” iniziava a passi di danza con il balletto “The greatest showmen”, coordinato dalla prof.ssa Laura Villanova, che intendeva celebrare la figura di Phineas Taylor Barnum il visionario che inventò il circo moderno. Le ballerine tornavano in un secondo momento sul palco per eseguire una spettacolare coreografia ai tessuti aerei.

Seguiva un momento dedicato alle scienze con Matematica e Storia: Alan Turing, il matematico che ha sconfitto Hitler, a cura dei docenti Fabio Chiocchi e Angelica Morresi. L’efficace rappresentazione ci ha mostrato come la ragione possa essere usata per distruggere il proprio simile, o mettersi al servizio dell’umanità per salvarla dalla barbarie e costruire un mondo migliore.

Seguiva un numero intitolato “Il risveglio dell’anima”, scritto e coordinato dalla prof.ssa Alessia Marsili, che prendeva ispirazione da due tragedie di Euripide Le Baccanti e l’Ippolito e dall’intera tradizione ellenistica, prezioso ed inesauribile repertorio mitologico. Attraverso il fenomeno del Dionisismo, antropologicamente legato al Tarantismo salentino, la docente ha voluto condividere con il pubblico suggestioni e riflessioni. Riscoprirsi uomini significa affrontare le proprie crisi, accettare i propri fallimenti, vincere le proprie paure e saper rinascere, nonostante tutto; rialzarsi dopo ogni caduta, tornare a vivere, ad amare e a sognare, questo è il messaggio che è stato regalato ai presenti. Come la Natura, rappresentata da Dioniso, Artemide e Adone, rinasce stagionalmente, così sta a noi uomini trovare la forza di risollevarci, sempre e comunque.

Dopo questa immersione nella mitologia, ritornava protagonista la scienza con il DNA e la sua “doppia elica”. Guidate dalla prof.ssa Elisa Vincenti Gatti, le studentesse intervenute, nei panni di James Watson e Francis Crick, ci hanno condotto in un viaggio affascinante alle origini della genetica moderna. A partire da un semplice, ma suggestivo esperimento di estrazione del DNA dalla frutta, ci hanno mostrato come sia stato possibile giungere alla scoperta della struttura a doppia elica del DNA, una delle conquiste più rivoluzionarie della scienza del Novecento, che valse ai suoi scopritori il premio Nobel. Il DNA ci rende uomini, ma non basta a conferirci Humanitas. È da questa riflessione che ha preso vita il laboratorio “Il doppio volto dell’elica”, un percorso che ha unito scienza e coscienza, scoperta e responsabilità.

Per celebrare gli 800 anni dalla morte di San Francesco, le docenti Simona Miliani e Michela Diletti hanno poi drammatizzato il Canto XI del “Paradiso.” In questo canto Dante Alighieri offre ai lettori una splendida agiografia in versi di San Francesco. Il poeta, attraverso le parole del domenicano Tommaso D’Aquino, ci restituisce il ritratto di un giovane nato ad Assisi che rinuncia in pubblico all’eredità paterna per amore di una donna, di una donna che nessuno vuole e che tutti evitano come la morte: la Povertà. Grazie all’amore per Madonna Povertà, Francesco conosce la felicità più completa perché si mette al servizio di Dio e degli ultimi in virtù di quel principio di cui è uno dei padri fondatori: l’humanitas. Il numero è stato reso possibile grazie anche ai consigli della professoressa Suor Daniela Buraschi e ai frati del convento di Renacavata per gli abiti di scena.

La serata si chiudeva con una drammatizzazione: la lettura di un brano dall’originale greco con la rispettiva traduzione in italiano. La band salutava il numeroso pubblico presente con il brano di Manu Chao Clandestino e gli auguri di una Buona Festa della Liberazione.

 

 

Di seguito i nomi degli studenti intervenuti alla Notte Nazionale del Liceo Classico:

Presentatrici: Amina Clarice Ghouti e Jenny Lapucci.

Band: Pietro Ermini, Alessio Pascucci, Leonardo Pierluca, Ettore Vitali.

Processo simulato: Agnese Barboni, Gaia Berrettini, Vanessa Carlini, Letizia Chiappa, Massimo Cisternino, Pietro Ermini, Elena Farroni, Cecilia Formentelli, Natalia Gelagna, Vittoria Lucarelli, Aurora Riccioni e Aurora Traja.

Allestimento banchetto romano: Sara Al Ahmad, Gaia Campioni, Giorgia Braghetti, Francesco Cisternino, Massimo Cisternino, Pietro Ermini, Aurora Firinaio, Cecilia Formentelli, Matilde Fuscà, Tommaso Francioni, Jenny Lapucci, Maddalena Manfroci, Maria Maranci, Romeo Mimmotti, Gregorio Morandi, Nikita Paoletti, Pietro Quaquarini, Aurora Riccioni, Linda Romaldini, Tommaso Rosi, Giorgia Rufino, Emanuela Scotti, Veronica Stronati, Maria Cristina Tavoloni, Lorenzo Tritarelli, Yuri Tulliach, Hasini Wewalage e Amina Ghouti.

Gruppo di danza: Cecilia Balloriani (ballerina e coreografa), Giorgia Braghetti, Maria Cruciani, Matilde Falcioni, Elena Farroni, Maria Adele Meschini, Ludovica Orpello, Ginevra Ottavi, Giulia Palazzesi, Aurora Riccioni, Irene Rossini, Aurora Traja.

Progetto teatro classico: Sara Al Ahmad; Gaia Campioni; Giorgia Braghetti; Francesco Cisternino; Massimo Cisternino; Pietro Ermini; Aurora Firinaio; Cecilia Formentelli; Matilde Fuscà; Tommaso Francioni; Jenny Lapucci ; Maddalena Manfroci; Maria Maranci ; Romeo Mimmotti ; Gregorio Morandi ;Nikita Paoletti; Pietro Quaquarini; Aurora Riccioni ; Linda Romaldini; Tommaso Rosi; Giorgia Rufino ; Emanuela Scotti;  Veronica Stronati; Maria Cristina Tavoloni; Lorenzo Tritarelli; Yuri Tulliach; Hasini Wewalage e Amina Ghouti.

Coreografia ai tessuti aerei: Elena Farroni, Ludovica Orpello e Irene Rossini.

Matematica e Storia: Alan Turing Lidia De Luca; Nikita Paoletti; Giorgia Rufino e Sara Sghir

Il risveglio dell’anima: Lorenzo Tritarelli, Sara Sghir, Lidia De Luca, Romeo Mimmotti; Gabriella Lucarini, Nikita Paoletti; Tommaso Francioni, Matilde Fuscà. Maria Sofia Tesei, Nicole Falzetti, Angelica Brunetti, Giulia Gaeta, Maria Maranci, Maddalena Manfroci, Vanessa Carlini, Melissa Conversini, Margherita Valeriani, Francesca Piccioni, Alice Epifani, Sara Sagratini, Giulia Boldrini, Maria Sole Mancinelli. Consulente esterna, ex alunna Liceo Classico Nouhaila Derouachi.

Il doppio volto dell’elica: Camilla Gamberoni, Antonella Fedeli e Giorgia Rufino.

Francesco e Madonna Povertà: Nikita Paoletti, Lidia De Luca, Romeo Mimmotti, Tommaso Francioni, Cristian Guerrini, Valentino Pazzaglini e Carlo Verdicchio. Selezione delle musiche: prof. Saverio Salvemini.

Drammatizzazione Notturno: Sara Sghir e Maddalena Manfroci (lettura dall’originale greco), Lidia De Luca e Matilde Fuscà (traduzione in italiano).